Laura Marzorati
|
Reticello su lino rosa |
|
Presentazione
La mia formazione nasce a Conegliano nel"Sampler
Club". Ho sempre fatto molto attenzione al mondo del ricamo, già in
famiglia, ma la conoscenza si attua e si specifica frequentando "Ricami
e Legami” a Udine. Ho imparato, credo, la laboriosità e la necessità di avere
una tecnica nel lavoro. Poi annualmente ho frequentato dei corsi di aggiornamento
sviluppando le sfilature semplici e composte, il Punto Antico, il ricamo
classico tradizionale nei suoi punti tipicamente italiani. Mi sono poi avvicinata, con il Sampler, al reticello. Ho
incontrato delle brave maestre note nel panorama nazionale. Mi sono poi interessata maggiormente alla tecnica e , con
altre insegnanti, ho approfondito la conoscenza. Ho scoperto la differenza con
il Reticello dell'Italia centrale e meridionale. L'accostarsi in seguito al Merletto veneziano è stata una
vera rivelazione. Mi ha permesso di conoscere la leggerezza dei movimenti e
la levità dei motivi. Lo studio mi ha portato ad eseguire il Reticello e quasi
inconsapevolmente ad unirlo ad alcuni motivi e punti del Merletto. Da questa
intuizione è nato il libro. Anche se preceduto da anni di studio e di prove
nei manufatti. Ci tengo a sottolineare l'importanza che ha per me la
ricerca. Dedico molte ore settimanali allo studio e alla realizzazione di
progetti. Solo così posso affrontare i corsi d'insegnamento.( Laura
Marzorati) Ricerca storica
a cura di Laura
Il termine Reticello appare per la prima volta nel 1393;
in un corredo di una damigella si ritrova "una scatulam plaenam
ratuzzellis". Secondo Elisa Ricci la tecnica ha le sue origini in
Sicilia dalla tecnica a fili tirati, in cui si estraevano dei fili e si
lasciava la stoffa dove serviva per dar forma al disegno. Nel '400 nascono poi le sfilature. In seguito verranno
tolti anche i fili verticali e su quelli rimasti si esegue il cordoncino.
Nasce il punto tagliato. A lui si accompagna spesso il punto riccio. Dall'evoluzione del punto tagliato nasce il Reticello, il
cui termine compare per la prima volta nella "Corona delle Nobili et Virtuose Donne "
di Cesare Vecellio. I suoi disegni
richiamano le architetture dei palazzi veneziani, degli archi lavorati a
rosone. E' molto interessante notare la presenza del reticello
nell'arte figurativa (qui vi lascio con Rubens in
cui si riscontrano sfilature e reticelli vari). I libretti per modelli
del '500 non presentano la spiegazione, ma solo disegni. Ricchi, vari e
complessi. Infatti le conoscenze tecniche si tramandavano oralmente, non come
oggi che c'è bisogno di manuali! Aggiungo che lo stesso Vecellio tralascia man mano il
Reticello per sviluppare il punto in aria, dando vita al vero merletto, ad
ago. Qui mi ricollego con la mia esperienza. Il Reticello è
l'antesignano del Merletto. Da lui si parte per poi sviluppare il punto in
aere. Da questa conoscenza ho così affronato la tecnica a Venezia e ho
riportato dei motivi e dei punti caratteristici all'interno del Reticello. Per questo si differenzia dagli altri reticelli. Ho poi scoperto che a Murano, nell’arte del vetro, nasce nel '500 una lavorazione detta
"filigrana a reticello". Il risultato è una rete con una piccola
bolla d'aria al suo interno. Questo per testimoniare l'origine lagunare del
reticello e la contaminazione tra diverse forme d'arte. ( Laura Marzorati)
|
Laura Marzorati è stata allieva di Maria del Popolo e continua ancora oggi a seguire corsi di perfezionamento per eseguire, sempre più elaborate trine ad ago. Insegna presso la scuola di ricamo di Ponzano Veneto, all’Università della Terza Età e Associazione ARCI di Treviso.
Il 31 Marzo 2007, presso Palazzo Scotti a Treviso, ha presentato il suo libro “ Guida al ricamo Reticello e merletto veneziano” .
|
Ecco alcune immagini durante la presentazione del libro:
foto,
courtesy Laura Marzorati |

Laura era presente al Forum
Internazionale del merletto e del ricamo di Rimini,
nel maggio 2007. Nello stesso mese si è svolta a Treviso
una mostra delle sue allieve, partecipanti al corso di ricamo, presso
l’Università della Terza Età.
Per informazioni: Laura Marzorati
348 0685629
e.mail:
laura.marzorati@infinito.it
E’ vietata qualsiasi forma di riproduzione, anche parziale,
di questa e di tutte le pagine del sito.