Libri antichi

 

 

 

·         1523-24 “ Ein new Modelbuch”, edito da Johannes Schonsperger ad Augusta.

 

·         1528-29 “ Ein new Furm Bucklein“, Anon, Colonia. Modellario per ricami e merletti.§

 

·         1529 “ Ein new getruckt model Buchli”, Anon (Gastel?) 1529,  Colonia§

 

·         1529  “Eyn new Kunstlich boich” Quentell Peter- Colonia§

 

·         1530 “Esemplario “N. Zoppino, Venezia. Lavori dove le tenere fanciulle ed altre donne nobili potranno facilmente imparare il modo e ordine di lavorare e cusire e raccamare: finalmente far tutte quelle gentilezze……….

 

·         1532 “Convivio delle belle donne”, N. Zoppino, Venezia. Modellario per ricami e merletti.§

 

·         1532 “Eyn newe Kunstlich moetdelboeck” Quentell Peter- Colonia§

 

·         1545 “ Punti gropposi”, M. Pagan

 

·         1550 “ Corone delle nobili e virtuose dame”, Cesare Vecellio, Modellario: “Libro primo nel quale si dimostra in varii disegni tutte le sorte di mostre di punti tagliati, punti in aria, reticello e d’ogni altra sorte, così per freggi, come per merli e rosette che con l’aco si usano oggidì per tutta l’Europa. Et molte delle quali mostre possono servire anchora per opere a mazzette”. Ancora oggi , dopo 450 anni, a Pellestrina  ( patria del merletto a fuselli a Venezia) ,con il nome “ massette” sono chiamati i fuselli.

 

·         1544 ” Eyn new Kunstlich modelbuch” Quentell Peter- Colonia§

 

·         1546 “ Livre de Moresques”, Anon (erom de Gormont?)  Parigi§

 

·         1549 “ Wyssenbachscher Ausgabe” Floetner Peter- Zurigo§

 

·         1553“ Modelbuch aller nehens und stucken“, Gulfferich Herman – Francoforte§

 

·         1554 „ Esemplario di lavoro“, Vavassore Giovanni Andrea – Venezia§

 

·         1554 “ Giardinetto novo di Punti Tagliati” Pagan Matteo – Venezia§

 

·         1544 ” Ornamento delle belle e virtuose Donne”, Pagan Matteo – Venezia§

 

·         1557 “Vera Eccellenza di varie sorta di ricami a cucire”, Giovanni Ostaus.

 

·         1557 “ Le Pompe”, Venezia, Zurigo 1560.

 

disegno e lavoro eseguito, tratto da “ Le Pompe”

 

·         1561- “ La vera perfezione del disegno per punti e ricami”, Giovanni Ostaus. Dedicato alla nobildonna veneziana Lucrezia Priuli Contarini. Ci sono disegni da eseguire a punto tagliato (reticello), applicazioni, ricami, a fili aggiunti ( punto in aria) e filet. Nel 1567 è uscita un’altra ristampa. Questi modelli sono stati riproposti in un libro uscito nel 1909 a cura di Elisa Ricci.

 

·         1564 “ Splendore delle virtuose giovani”, Calepino Geronimo – Venezia§

 

·         1564 “ Lucidarlo di ricami” Calepino Geronimo – Venezia§

 

·         1580-1610 “Libro di modelli”, Gasparo Crivellari,modelli a reticello.

 

·         1587 “ Les Singuliers et Nouveaux pourtraicts” Federico Vinciolo – Parigi§ prima edizione, dedicata alla regina di Francia. Dal 1587 al 1658 uscirono parecchie edizioni di questo modellario.

 

 

 

   

Alcune incisioni di Cesare Vecellio

 

 

trauerse  e facuoli. Piena de figure, ninfe, satiri………… con ponti in aria fiamenghi et tagliati.

 

Questo modellario è stato dedicato dal Franco alla moglie di Jacopo Palma il Giovane con il quale aveva forti rapporti di amicizia. Il 16 agosto del 1852 Giacomo Franco sottoscrive come testimone il testamento della moglie del Palma, in pericolo di morte perché gravida. Nel 1596 le dedica il prezioso libretto in cui sono riprodotti esclusivamente ricamo a punto in aria e fiammingo, merli e reticelli. Questa è la dedica. “ Alla sua Virtuosissima signora Comandre, Adriana o Andriana Palma, espertissima maestra nell’arte del ricamo, che nel giudicioso et virtuoso suo operar co le mani altri non ha che Pallade  e Aracneche la pareggi”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il volume “ Habiti delle donne” sembra sia uscito per primo, tra 1592 e il 1610. E’ una raccolta di 18 abiti (stampe da incisione su rame) proposti per vari tipi di donne: dalla dogaressa alla cortigiana famosa; questa galleria di personaggi femminili sono contraddistinti dall’eleganza, dalla bellezza, dalla ricchezza delle vesti. Il Franco afferma che le donne veneziane sono quasi tutte vestite “ ad un modo”  e le patrizie si distinguono dalle altre  solo per le perle e i gioielli. I figurini proposti, nelle incisioni di questa raccolta, mostrano abiti alla moda con corpetto stretto da schiacciare il seno e una scollatura generosa attorniata di merletto, come lo sono anche i polsini e il collare che si erge sulla nuca. Attorno alla cucitura della manica, il Franco propone un merletto a punte un pò arricciato da rendere la spalla più importante. Anche l’abito da sposa proposto in questo modellario mostra una “novizza” ( sposa novella) con abito di panno d’oro abbondanza di perle e ornamenti di merletto. E’ vestita e acconciata in modo egregio tanto che all’epoca la sposa usava fare un giro in gondola fuori dal felze per farsi ammirare da tutti.

Nel 1990 sono state stampate con i torchi del Centro Internazionale di Grafica di Venezia, 500 copie anastatica di questo volume.

 

 

fuselli, donato alla regina Elisabetta Borbona d’Austria ( principessa di Spagna).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

§ Copia originale di questo medellario si trova nella collezione di libri antichi del Metropolitam Museum of Art di New York ( notizia tratta da “ The Bulletin of the needle and bobbin club, vol.9 Numero2, 1925)

 

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