Liguria

Logo dell’Associazione
“ Bella Nina”, Rapallo
Storia
Si hanno cenni
storici, del merletto a fuselli in Liguria, a partire dal 1500.

Antico
merletto genovese
Le
testimonianze storiche (dagli archivi genovesi) attestano che nacque come un
pizzo basso che guarniva la biancheria di casa, ma con il passare del tempo si
impreziosì, tanto da essere realizzato con fili d'oro e d'argento. Nel ‘600
veniva realizzato anche con la seta.
Ad Albisola si realizzavano i pizzi neri,
ma con il tempo si persero le tracce. Le parrocchie erano il punto di
riferimento per le merlettaie, le quali facevano gran conto della vendita dei
loro manufatti perché era una buona
fonte di reddito.

Merletto
genovese del XVII secolo ( “vecchie trine italiane”, Elisa Ricci)

Merletto
del XVII secolo realizzato con filo di aloe, proprietà principessa Corsini
Dalla Seconda metà dell'Ottocento il
lavoro venne organizzato da varie manifatture. La manifattura di Angela Bafico
e di Mario Zennaro furono tra le più importanti e il laboratorio Zennaro
formò generazioni di giovani merlettaie. I merletti liguri venivano esportati
anche in America Latina.
Il
Comune di Rapallo acquistò la collezione di Zennaro per esporla nel Museo
Civico. Nel 1999 si è svolta una mostra sulle
borsette. Nel 2005 presso il Museo de3l Merletto si è svolta la mostra dal
titolo “Merletto
e fiori d’arancio. Cento anni 1870-1970 di Abiti da Sposa” : la storia degli abiti da sposa dal 1870 al 1970.

Villa
Tigullio Rapallo
“Museo
del merletto”
Oggi, il merletto a fuselli ha il suo fervore nel Golfo del
Tigullio. I centri maggiori dove si coltiva questa arte sono: Rapallo, Santa Margherita
Ligure e Portofino.


Tomboli dell’Associazione” Amici del
tombolo”(Santa Margherita Ligure)
A Genova, negli anni dispari, si svolge
Per l’anno 2005 (IV edizione), il tema è
stato “Il mare, scrigno di segreti e leggende “. E’ stato
anche realizzato un pannello che rappresenta le varie Associazioni Italiane
dedite all’arte del filo. Tale manufatto è stato donato allo Stato italiano.
(Valle del Tigullio)
Storia dei "Pizzi
di Rapallo”

Fanciulla Rapallese intenta nel
suo lavoro*
Le donne rapallesi creano un merletto unico e particolare, contraddistinto dal famoso "Punto Rapallo", che richiede un gran numero di punti ed è caratterizzato da rilievi tondeggianti. Il motivo ricorrente è il seme o la fogliolina in rilievo.
Nel 1854 lavoravano circa 8000 merlettaie, le quali
riuscivano a realizzare un notevole guadagno.
Nel 1908, Mario Zennaro aprì una manifattura di merletti a fuselli e l’attività proseguì fino al 1968.
Oggi c'è a Rapallo un negozio, esistente dal 1920, e porta
avanti da tre generazioni, la tradizione dell'arte del merletto. (Articolo
e foto di Antonio Bovetti)
Rosa Maria Vicelli è
una merlettaia di Rapallo, eccola intenta nel suo lavoro con il ballun (
tombolo) e caviggae (fuselli)
Recentemente
è nata l’Associazione “
Fili Meravigliosi”, volta alla riscoperta, lo
studio, la promozione degli antichi mestieri della tessitura e del tombolo, con
particolare attenzione alle tradizioni liguri relative agli strumenti, alle
metodologie di tessitura ed alla lavorazione dei filati.

La Pietà, merletto a
fuselli
Mihaela Cucicea, per
Fili Meravigliosi
Chiavari
Tutti gli anni a Chiavari si svolge
Il costume tradizionale

Costume tradizionale
di Santa Margherita Ligure
Nel 1850 nello spezzino si portava ancora il costume popolare: il copricapo più diffuso era la tovaglia che
era ornata di merletto e così anche lo scialle da collo in lino o cotone era
ricamato e arricchito di merletti a fuselli.
Nel 1930, per festeggiare il matrimonio tra Umberto di
Savoia e Maria Josè del Belgio, si tenne a Roma una sfilata di costumi
regionali. Con l’occasione Mario Zennaro, proprietario della Manifattura
Zennaro, inviò 4 modelle abbigliate con i costumi rifacenti a varie epoche.
I loro ornamenti erano a base di merletto a fuselli. Presso
il museo di Rapallo, molte fotografie e gli stessi costumi testimoniano
l’evento.
Cimitero
Monumentale di Staglieno
Ci si chiederà perché in queste pagine si parli di un
cimitero, ebbene questo giardino di marmo è un'antologia di scultura
ed architettura ma anche un interessante "viaggio"
culturale all'interno dell'arte, della
storia del nostro paese, di quella del costume e della moda femminile. Nelle
varie sculture si possono ammirare delle trine scolpite che riproducono
fedelmente la trasparenza e leggiadria dei merletti che ornavano gli abiti
d’epoca.
Genova

Catalogo della mostra
Un affascinante viaggio tra i merletti dal XVI al XX secolo,
fino al 2 settembre 2006 al Museo
Luxoro, a Palazzo Bianco fino al 7
gennaio 2007.
Musei e Mostre
·
Museo del Pizzo a Tombolo
Villa Tigullio- Parco Casale
Via
G. Maggio 16035 Rapallo (Genova) Tel.0185-680264 /
63305 /63304
Orario :mar. mer. ven.
sab. 15-18.30
gio. 10-12
http://www.comune.rapallo.ge.it/cultura/musei/museopizzo.htm
Presso
Villa Tigullio è allestita una mostra di merletti acquistati da parte del
Comune di Rapallo, dalla Manifattura Zennaro. Si puo' ammirare fra la collezione
un pizzo dalle grandi dimensioni (m. 1,5 per 8,5) disegnato dall'artista
genovese Lele Luzzati.
·
Museo Civico U. Formentini
Via Curtatone, 9
In questo museo c’è una sezione dedicata all’etnografia: si possono
vedere dei copricapi a tovaglia risalenti al XIX secolo con rifiniture di
merletto eseguito al tombolo.
·
Mostra dell'artigianato monegliese
Moneglia (Genova)
La mostra si svolge due volte l'anno (in primavera e in estate)
info@prolocomoneglia.it
http://www.prolocomoneglia.it/italiano/mostrartigian_it.htm
·
Mostra del Merletto antico
P.sso Castello sul Lungomare S.Margherita Ligure
(fine di Agosto)
Biennale
L’Associazione De Fabula organizza
negli anni dispari la “Biennale”
Scuole ed Associazioni
·
Associazione “ Fili Meravigliosi”
Sala Parrocchiale Chiesa
S. Anna
Via Mameli 316
Rapallo
Ritrovo il giovedì dalle 14:00 alle 18:30
http://www.filimeravigliosi.com
·
Le Scuola di Pizzo al
Tombolo
"Le amiche del Merletto”, l'attività completamente gratuita,
si effettua presso il centro Anziani con il seguente orario
Lunedì, Martedì e
Mercoledì
dalle ore 15,00 alla chiusura:
Attività didattica con la maestra (Adriana Scanu)
Giovedì, Venerdì e
Sabato:
dalle ore 15,00 alla chiusura:
Attività facoltativa normale
Non è garantita la presenza della maestra
Per iscriversi basta
presentarsi nei giorni sopra indicati o telefonare alla segreteria del
"Centro Anziani" 0185.281171 S.
Margherita Ligure
·
"Scuola del Pizzo a Tombolo"
P.sso
Casa della Gioventù -Rapallo (GE)
·
Associazione
Culturale" Amici del Tombolo"
Insegnante e presidente: Luisa De Gasperi
Via della Vittoria 1/a
Santa Margherita Ligure (Genova)
Tel.-0185/280670
3335200925 amicideltombolo@libero.it

·
"Circolo ACLIG Fanin"
Direttrice Dott. ssa Giuliana
Scaldaferri
Via
Vinelli 2716043 Chiavari (Genova)
·
Associazione"Magia dei Punti"
Artallo( Imperia )
·
Scuola di "Merletto a tombolo"
Insegnante
Bianchi Giuseppe
S. Remo (Imperia)
·
Associazione Culturale “ Bella Nina”
Pizzo al tombolo di Rapallo
Via Trieste, 10 16035 Rapallo ( GE)
Tel.
368 3030755 347-1062240 0185-50435
![]()
°La
foto si trova nella copertina del libro N°40 “Needlecraft Practical Journal”Pillow Laces Pubblicato dalla
Manchester school Embroidery nel 1904
Per la cortese collaborazione si ringraziano i siti:
http://www.turismo.liguriainrete.it/guida/0403.htm
_di_antonio/antonio_racconta/pizzi.htm