Oro
e argento
Storia Fin dai tempi più remoti i potenti della terra hanno amato arricchire i propri abiti di pietre e metalli preziosi. Gli egiziani avevano giacimenti dove abbondava l’oro e l’argento: l’oro veniva usato per collane, monili, acconciature per capelli e decorazioni per gli abiti da parata. Gli etruschi invece cucivano delle piastrine d’oro nelle loro tuniche e i bizantini realizzavano magnifiche stoffe con inserti d’oro e d’argento. In Cina, una recente scoperta archeologica ha portato
alla luce in una tomba due abiti funebri, simili ad armature di tessere di
giada, unite con fili d’oro( 2498 tessere e C’è
da premettere che l’oro è un materiale che non si presta ad essere ridotto in
filo sottilissimo per poterlo poi tessere. S’impiegava quindi per tale scopo
l’argento dorato a titolo altissimo. Thomas Garzoni scrisse nel 1592 qualcosa
su questo argomento e anche il Savary sul “ Dictionaire universal de
Commerce………….alla voce “ filé d’or, filé d’argent,; filiere, or, lame, ci
racconta: “La verga d’argento veniva ridotta in forma cilindrica e poi dorata
con foglia oro; la doratura era così bella e perfetta che nel tempo sarebbe
durata a lungo e sarebbe stato difficile capire che non fosse un filo
interamente d’oro. Il filo così dorato, passava attraverso la filiera per 140
volte, occorrevano 5 trafile di diverse misure. Alla fine il filo d’oro era
sottile come un capello, si aveva ottenuto l’oro tirato. Il filo comunque
aveva una forma rotonda e quindi lo si batteva tra due cilindretti d’acciaio
per trasformarlo in una lama dorata. La lamina veniva avvolta o filata
attorno alla seta, in questo modo si aveva ottenuto l’oro filato. Nei tessuti
più pregiati si introduceva la lamina così come stava.” I
“ Batti oro” e i “ tira oro erano due professioni ben diverse, ma a Venezia
erano consociate ed ecco che si creano le Scuole dei
Battitore e Tiraoro. A
Venezia, i tessuti i ricami le passamanerie e tutte le guarnizioni ricercate
sono state soggette alle leggi suntuarie,
emanate dal magistrato alle Pompe. Aggiungiamo
che nel Medio Evo l’oro che si filava a Cipro aveva raggiunto grandissima
fama. De Mas Latrie (Histoire de l’ile de Chypre) scrive su questo
argomento : « aurum filatum, or fillé de Chypre, cordonnets ou fils
d’or passés sur la soie »(oro filato, o oro di Cipro, cordonetto di filo
d’oro passato sulla seta). Nel XIII
secolo, Jean de Meung e Guillaumew de Lorris, scrivevano: “ Le
roman de la rose”§ Veste Ricchezza porpora ed
oro: l’abito vale più di un
tesoro… ….L’abito rosso tutto
frangiato è interamente istoriato d’oro e di pietre
riluccicanti: storie di duchi e di regnanti. Vedo ch’è ornata la
scollatura, e riccamente, d’una bordura d’oro intarsiato: smalti e
nielli. Splendono i fili resi più
belli. Tante e poi tante splendide
cose , ve l’assicuro: pietre
preziose, perle, rubini, ambre,
diamanti: luci e riflessi quasi
accecanti
Miniatura
tratta da “Le Très riche heures du Duc de Bery”,1410-1411 Fratelli Limbourg I personaggi indossano
vesti con ricami e tessuti in oro.
In vari racconti mitologici
e nelle fiabe popolari spesso s’incontrano oggetti magici come il “Vello
d’oro” o “ragnatele di fili d’oro” tanto sottili da essere invisibili. Dai
miti mesopotamici a quelli greci fino ad arrivare a fiabe come “Tremotino”
dei Fratelli Grimm in cui un personaggio (alquanto oscuro per la verità)
trasforma la paglia in filato d’oro, la letteratura spesso ricorre a metafore
sull’impossibile o soprannaturale dell’oro trasformato in fibra. In generale
comunque qualsiasi oggetto, se fatto d’oro, acquista poteri magici che vanno
oltre all’uso specifico dell’oggetto stesso (vedi un vaso d’oro, il Vello
d’oro stesso, il calice d’oro usato nella Messa Cristiana o anche solo il
falcetto d’oro di Panoramix).
Tessuto sul telaio
Tessuto in oro 18k (ordito) e oro 22K (trama) Ogni fase della manifattura di questo oggetto è stata
eseguita a mano da me, partendo dalla materia prima (un lingotto d’oro puro è
stato legato nelle giuste proporzioni con rame ed argento, fuso, laminato,
trafilato, intrecciato, tessuto ecc…).
Fili d’oro
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Ringraziamenti Si ringrazia vivamente Arachne per
l’ampia collaborazione nel raccontare la sua esperienza su questa difficile
ed elaborata ricerca. Siamo onorati di avere tra le nostre pagine di storia e
attualità sul merletto, idee di innovazione che spingeranno il merletto verso
nuove frontiere. |
A seguire
una traduzione tratta da:
Gold and Silver Lace, Jourdain, M. The Connoisseur, Vol. 17 (1906)
§Tratto da “Storia della bellezza “a cura di Umberto Eco,
Bompiani