
“Abilmente – Mostra
del bricolage e delle arti manuali ”

A Vicenza, sotto la “vigile sorveglianza” di questa villa, si è svolto all’interno della Fiera un appuntamento ormai consueto per le amanti delle arti manuali. Nella parte commerciale si poteva trovare qualsiasi cosa particolare: perle perline pietre per confezionare collane, tessuti filati di qualsiasi sorta, fiorellini di ogni tipo in plastica, legno, all’uncinetto, panno; molti soggetti per il decoupage: dai classici fiori e animali, ai più originali, come questo merletto realizzato su un piatto di vetro.

Decoupage
Molti tessuti di lino per ricamo normale e a fili contati; presso uno stand di tessuti, le abili mani di Elda Ferrena eseguivano un bordo macramè, Elda aveva appreso questa arte dalle zie, quando era ancora bambina. Osservava con i suoi occhi attenti tutte le tecniche del ricamo e dell’intreccio dei nodi e ricorda ancora con amore la zia Anna, chiamata Cia Anna, che morì all’età di 99 anni ed ancora lavorava all’uncinetto. Oltre al macramè Elda aveva portato in mostra i suoi ricami che sembravano dei dipinti, pennellate di filo sul tessuto: disegni realizzati attraverso una ricerca del colore e del chiaro- scuro, con la sua delicata fantasia, esperienza e capacità interpretativa.

Le mani di
Elda Ferrena, mentre realizza un bordo
a macramè
Direi proprio una vera rassegna, per chi ricerca il
particolare nel suo hobby. Presso gli stand degli espositori si potevano
seguire corsi e dimostrazioni. Nell’angolo della DMC si trovava Agnese Bifulco
con le novità sui filati, è stato un piacere rivederci e parlare delle nostre
passioni sull’intreccio dei fili e ringraziarla per aver scritto un bel
articolo su “ Internet e
le arti manuali “, citando questo sito e il gruppo di “Fiore e Tombolo”.
Il Patchwork, esibito con sapiente
fantasia, destrezza e soprattutto perfezione!
In questo spazio solo espositivo, Flavia Favaro una signora
di Treviso, mi ha spiegato con grande entusiasmo le varie tecniche di
esecuzione del patcwork, qualche segreto nell’assemblare i vari pezzi di
tessuto, e con quanto fermento vengono reperiti tessuti particolari, come le
sete molto particolari delle cravatte. Flavia raccontava, come nella sua casa
si era sempre posta grande attenzione al ricamo, al cucito e tutto ciò che
riguardava la sfera manuale.
La sua bisnonna, Giovanna Vallotto in Salmasi nata nel 1886,
all’età di 9 anni ricamava molto bene e altrettanto bene, realizzava i merletti
a fuselli e ad ago. Era stata una brava allieva di alcune nobili signore
veneziane che durante l’estate abitavano in una villa a Villorba, qui
insegnavano alle giovani del luogo l’arte del merletto e del ricamo.



Arazzo in
bianco e nero ”Toppe Model”
Ass.
Nazionale Quilt Italia

Particolare
dell’arazzo con inserti di merletto meccanico



Paravento
formato da tre pannelli : ”Makronissos1-2-3” realizzati con cotone dipinto,
tessuto trasparente e rame
Autrice,
Susanne Heigenhauser
In questa parte espositiva si potevano ammirare tutte le
varie tecniche del ricamo manifestate dalle associazioni: Arte del filo (
Vicenza), Armonia di Fili ( Crespano del Grappa), Club amatoriale Maria del Popolo( Castelfranco TV), Filo Filò (
Verona), Giochi di Fili ( Verona), Il Cerchio Ricama( ValdagnoVI), L’arte del
Nodo( Spello PG), Le Gioie del Ricamo (Villorba TV), Padova Ricama( PD), Scuola Ricamo “ Don
Mazza”(VR), Il Restauro di Patrizia Piccaluga(PD).

Associazione
“Le gioie del ricamo”, Villorba
Insegnante
della scuola Ida Carlesso

Una allieva
della scuola mentre realizza questo reticello



Le mani di
una ricamatrice mentre realizza una tenda a punto Caterina De’ Medici

Queste mani
sono di una allieva della scuola di “ Padova Ricama”
In questa occasione ho avuto il piacere di incontrare la
maestra della scuola di ricamo di Padova, Oriana Mendicovich, abbiamo conversato
a lungo scambiandoci pareri ed entusiasmo sulle arti manuali.

Esposizione
di Patrizia Piccaluga di Padova, restauratrice di merletti e collezionista di
merletti antichi.
Nel suo
stand aveva portato dei merletti veneziani ad ago molto preziosi e conservati
benissimo.
Sullo
sfondo tendaggi lavorati a mano con lavorazione ad intaglio ed intarsi a filet, in primo piano merletti
veneziani antichi, realizzati ad ago

Antico
telaio

Esposizione
di ricami e merletti a fuselli


Classico
merletto di Casalguidi, con le simpatiche e tipiche nappe e le figure,
tradizione di questo tipo di ricamo

Le associazioni precedentemente elencate hanno vestito con ricchezza di particolari questi letti che vediamo in questa foto panoramica. Tutti gli stili e le tecniche sono rappresentati e le sapienti artiste hanno dato sfoggio della loro esperienza senza risparmiarsi. Tra candide lenzuola ricamate, nuvole di leggero filet e copriletti che troneggiavano maestosi, la passeggiata tra queste possibili camere da letto, è stata molto piacevole e rilassante, si sentiva quasi il profumo di corredi preziosi di un tempo che fu.


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