“ Bobbin lace "
in Inghilterra


fuselli inglesi
L'industria
del merletto in Inghilterra si è stabilita nel XVII secolo ed ha impiegato
numerosi uomini donne e bambini. Nel periodo di grande splendore del merletto,
i bambini impiegati in tale industria erano molto piccoli, dai 5-6 anni.
I
merletti venivano eseguiti in grandi cuscini rotondi e piatti e le tecniche
erano diverse a seconda del luogo di provenienza. I mercanti di merletti
provvedevano personalmente al materiale da distribuire alle
merlettaie, dai disegni ai filati. I grandi mercanti invece impiegavano diversi
mediatori per acquistare i prodotti, specialmente i filati per poi distribuirli
alle merlettaie. Le abili merlettaie non erano costrette a lavorare per uno o
per l'altro mercante, ma sceglievano a seconda della varietà nei disegni e
fuselli che venivano proposti.
Nel
1636 Carlo I vietò l'importazione del merletto da altri paesi ma nel 1662,
questa legge venne abrogata dal Parlamento perché la richiesta era molto alta e
lo dimostrano il gran numero di merlettaie che erano impiegate in questa
manifattura: nel 1698 ce n'erano 1081 a Salisburgo, 500 nel Bedfordshire, 336
nel Downton. Quando Carlo II salì al trono, ripristinò la legge che vietava
l'importazione del merletto, ma lui stesso non rispettò la legge ordinando tre
cravatte a Venezia.
Defoe nel
1724, riferì che nei villaggi del Buckinghamshire, Hertfordshire and
Bedfordshire si praticava la lavorazione del "merletto dell'osso". Si
presume che questo nome derivi dal fatto che i fuselli erano in osso. Nel
Devonshire verso il XVIII secolo si produceva dell'ottimo merletto e in seguito
sia i disegni che la lavorazione hanno ricevuto un impulso maggiore.
Un
censimento del 1881 della città di Wirsworth, ha evidenziato che c’erano ancora
2 tornitori di fuselli, 1 disegnatore, 1 merlettaio e 1 merlettaia.

Merlettaia del Bucks
Gli
spilli di un tempo erano in ottone perché non
arrugginivano e molte merlettaie li decoravano con perline e avevano dei
rudimentali strumenti per avvolgere il filo sui fuselli. Il filato usato era
cotone o lino. I disegni erano fatti sulla pergamena che poi veniva cucita ad
un pezzo di panno e poi appuntata sul cuscino, questo veniva tenuto tra le
ginocchia o appoggiato su un cavalletto o sedia.

Merlettaie inglesi
I
maggiori luoghi di produzione sono stati: Honiton
(nel Devonshire), nell'Est Midland, Bedfordshire, Bukinghamshire,
Oxfordshire e l'Est Anglia.

Antico Honiton

Moderno Honiton
Bedfordshire
Il
merletto nel Bedfordshire, si pensa sia stato introdotto da
Caterina d'Aragona sposa di Enrico VIII quando era
prigioniera nel villaggio di Ampthill nel 1531. Mentre attendeva gli atti del
divorzio da Enrico VIII, per trascorrere meglio il suo tempo, probabilmente insegnò
alle donne del villaggio l'intreccio dei fuselli. Si è sempre collegato
comunque il merletto alla povertà, già a partire dal XVI secolo .Anche in
questa regione i bambini venivano sfruttati moltissimo anche negli orfanotrofi
e sottopagati perché piccoli, ma il loro lavoro doveva essere perfetto. I
bambini cantavano spesso delle canzoni, al posto delle parole c'erano i numeri
che venivano equiparati ad un certo intreccio dei fuselli. Il merletto in
questa regione ha dato una grande fama a tutto il merletto inglese. Qui si
aprirono scuole molto rigorose rivolte ai giovanissimi e la lavorazione
continuò fino al XIX secolo, quando la moda e la tecnologia erano in fase di
grandi cambiamenti.
L'invenzione del merletto meccanico, fece
cambiare automaticamente la qualità e la tecnica del merletto fatto a mano, per
potersi diversificare. La tecnica apportata fu quella maltese e la trama doveva
dare un effetto più rado. Nel 1890 il numero delle merlettaie precipitò, si
mossero associazioni e cooperative per riportare il merletto in auge, ma i
conflitti mondiali e le varie crisi economiche trasformarono l'industria del
merletto in un hobby per gli appassionati di tale arte.
Nel
1973 le merlettaie si ritrovarono e convennero che se anche il merletto era
diventato un hobby, questo aveva permesso la sua sopravvivenza; già in quella
occasione si sentì l'esigenza di formare una associazione.
Oggi
nel Bedfordshire ci sono delle vere artiste del merletto conosciute in tutto il
mondo.
Nel
"Residencial College", tra molti corsi d'arte che vengono offerti ci
sono anche corsi di merletto.
I centri maggiori del Bredfordshire dove si è praticata l'arte del
merletto sono: Bedford, Leighton Linsdale, Luton, Est Midland.
Bedford

Bedford lace§
Nel
1820, Thomas Lester iniziò una attività di progettazione e lavorazione del
merletto. Lui era un grande artista e i suoi disegni erano unici nella ricerca
ed originalità dei soggetti. Vinse diversi premi partecipando a mostre
internazionali, anche in America. Insieme ad i suoi figli, verso il 1850,
introdusse un nuovo tipo di merletto inizialmente conosciuto come “
Bedfordshire Maltese Lace”. Questo merletto nacque dal Buks Point, era un misto
tra il Maltese ed il Cluny, doveva essere veloce da lavorare e difficile da
copiare a macchina. Vennero introdotti nella lavorazione molti picot, non
eseguibili a macchina. Tutto questo per combattere la venuta del merletto meccanico che avrebbe, in seguito, portato al declino
il merletto in tutta Europa.

Merlettaie di Cranfield vicino
Bedford
La
collezione di merletti di Thomas Lester, è stata donata dalla nipote, Anne
Lester, nel 1947 alla " Galleria d'arte Cecil Higgins ".
Oltre ai merletti ci sono disegni, schizzi, brutte copie, medaglie e tutto il
materiale che testimonia questa grande industria durata 75 anni.
Di questa collezione sono stati
pubblicati tre libri con schede di accompagnamento.
Cecil
Higgins Art Gallery
Castle Lane
Bedford
MK40 3RP
http://www.cecilhigginsartgallery.org/shop.htm
Gruppi
A Bredford opera dal 1977, il
gruppo "Merlettaie d'Aragona" e da allora operano altri gruppi di
merlettaie. Il gruppo si incontra per migliorare la tecnica e per impartire
lezioni a chi si volesse accostare a questa antica arte.
tic@bedford.gov.uk
Nel 1976 presso l'Università
Mander di Bredford si sono ritrovate tutte le merlettaie della regione per
formare una nuova cooperativa del merletto:
THE LACE GUILD, The Hollies,
53 Audnam, Stourbridge, West Midlands, DY8 4AE.
Leighton
Linsdale
A Leighton Linsdale c'è un museo
che dedica una stanza all'attività del merletto.Una testimonianza storica
riporta che: in questo paese nel 1797 si viveva in uno stato di povertà, i
giovani lavoravano i campi e le donne a casa riuscivano a guadagnare qualcosa
lavorando con i fuselli.
http://www.leighton-museum.org.uk/
Luton
I primi studi sul merletto di
Luton li ha condotti Anne Buck, che ha scritto un libro raccontando la storia
di Thomas Lester mercante di merletti, che ha dovuto combattere contro la
diffusione del merletto meccanico. La sua grande industria ha operato fino ai
primi del 900 ed ha prodotto merletti pregiati di rara bellezza e
qualità.
Anne ha ristampato anche un libro
scritto 90 anni fa. Questo libro racconta la biografia di una
merlettai che è vissuta a cavallo dell'800 : Catherine Channer. Anne ha
aggiunto altri particolari alla biografia di questa grande merlettaia, che le
ha insegnato l'arte del merletto. Catherine ha vissuto nel villaggio di
Ravensthorpe e nel libro si fa un'analisi molto accurata dello sviluppo e del
declino del merletto nella regione del Bedfordshine.
Museo di Luton
La galleria di merletti nel Museo
di Luton, è conosciuta a livello internazionale. La collezione racconta 400
anni di storia del merletto inglese e continentale. Il museo è a disposizione di
tutti coloro che desiderassero approfondire gli studi su questa antica
arte nel Bedfordshire
e- mail: museum.gallery@luton.gov.uk
"Luton Lace Treasury".
Si
racconta la storia del merletto a Luton e nel Bedfordshire.con
schemi e descrizioni del merletto locale.


Questo tombolo
proviene dalla Scozia, i fuselli sono stati realizzati in legno di
rosa .
Foto di Jessie
Young ( Scozia)
§Immagine
in copertina del libro: “ Bredforshire Lace Collection” di Barbara Underwood