Merletto meccanico e chimico

 

 

 

Il merletto meccanico si è prodotto e si produce ancora in bellissimi esemplari, ovviamente non ha il pregio dei manufatti tanto preziosi realizzati a mano con ago o  fuselli.

 

 

  Merletto chimico ad imitazione del crochet d’Irlanda,

Schiffli

 

 

Merletto meccanico,

Pucher 1850

 

 

Figurini pubblicati nel 1867,

 mostrano come la moda proponeva il merletto meccanico

 

L’immagine di Geoge Washington,

realizzato con la Pusher

 

I merletti fatti a mano sono eseguiti principalmente con due tecniche: ad ago o a fuselli, i primi attraverso una miriade di punti formati da nodi e asole i secondi con intrecci di fili avvolti nei fuselli. Per arrivare ad imitare questi preziosi manufatti, l’uomo ha ricercato nel corso degli anni, fino a raggiungere un buon livello di lavorazione.

 

Macchina per calze “ Stocking machine”

 

Heathcoat “ Bobbinet machine”

Prima Levers

 

Levers con Jacquard

“Barben machine”

Macchina Schiffli

 

 

Le macchine per il merletto si distinguono in 4 famiglie:

 

  • La macchina per maglia da calze venne inventata nel 1589 da William Lee a Calverton nel Nottinghamshire. Nel 1760, dopo varie modifiche divenne una macchina capace di produrre una rete sulla quale si poteva ricamare e renderla così una piacevole trina da poter essere venduta. Una cugina di questa macchina “ the warp frame” (struttura di ordito) venne inventata nel 1770, operava con nodi in verticale anziché in orizzontale, puo’ essere paragonata alla macchina moderna che faceva la rete per le borse della spesa, negli anni ’60. La macchina Raschel venne inventata in Germania nel 1850 e funzionava con il principio della “warp frame”. Il suo apparato a Jacquard venne perfezionato nel 1870 e funzionava in modo veloce come la Levers. Era molto versatile tanto che si poteva adattare a diversi tipi di filato, anche al nylon e poliestere degli anni ’50. Molte macchine attuali funzionano con il principio della Raschel.

 

  • “ La bobbinet machine “( macchina a bobina), venne inventata da John Heathcoat a Loughborough, nel 1809. Produceva del bellissimo Lille o rete del East Midlands ( un fondo tipico esagonale, con 4 lati girati e intrecciati). Heathcoat aprì una fabbrica a Tiverton, nel Devon verso il 1820 e tutt’ora si produce ancora merletto meccanico. La Pushcer, prende il nome da una strada, è una variante della macchina sopraccitata macchina, creata da Samuel Clark e James Mart nel 1812. L’apparato Jacquard( sistema scoperto da Jacquard nel 1800 in Francia), poteva fare solo delle reti, dove in seguito si ricamava a mano oppure a macchina. Nottingham smise di usare la Pusher probabilmente verso il XX secolo ma si continuò ad usarla in Francia. La Levers è sempre una trasformazione della macchina di John Heathcoat, da parte di John Levers ( Leavers-in francese) a Nottingham nel 1813. L’originale faceva solo rete ma scoprendo il sistema di Jacquard, cercò di adattarlo. Nel 1841 costruì una macchina che sapeva fare la rete con dei motivi all’interno. Probabilmente la Levers è la macchina più versatile nel fare i merletti. Attualmente c’è solo una azienda britannica che produce merletto con la Levers.

 

 

John Heathcoat, 1783-1809

 

 

  • La macchina che ricama venne inventata a Mulhouse in Francia nel 1828, da Joshua Heilman. Riuscì a realizzare dei ricami perfetti come quelli fatti a mano sia su tessuto che su un tessuto particolare dove in acido si dissolveva, nacque così il merletto meccanico. La Schiffli venne sviluppata nel 1865 e come la precedente funzionava manualmente tramite un pantografo. Molti merletti venivano eseguiti su rete e poi posti in acido per farla sciogliere, ovviamente anche questa divenne un’arte per non rovinare i merletti. Questa macchina si usò moltissimo a Nottingham, Plauen in Germania e San Gallo in Svizzera. Nel 1876, l’americano Kursheedt importò dalla Svizzera parecchie macchine Schiffli e nel 1953 venne introdotta negli Stati Uniti la prima Schiffli costruita in America. Attualmente in America a Nord del New Jersey, dove esiste il 70% delle industrie di ricamo del paese, si è costituita la “ Schiffli Association”. Oggi questa macchina funziona tramite computer. Il funzionamento della Schiffli meccanica si puo’ visionare in questa pagina web della Manchester Metropolitan University.
  • http://www.miriad.mmu.ac.uk/craftdesign/schiffli/video.php

 

 

Ricamo tramite pantografo con la Schiffli

 

 Recipienti pieni di acido dove veniva messo il tessuto ricamato per essere distrutto

 

 

 

  • La Barman  venne inventata nel 1890 in Germania, intrecciava i fili e le sue bobine eseguivano il movimento dei fuselli, eseguiva delle perfette copie di torchon.

 

 

 

 

Merletto di Chantilly, meccanico ad imitazione dei fuselli

 

 

“Vendita di merletti”

 pannello realizzato con la Pusher

 

Merletto meccanico con la Schiffli

Ad imitazione del merletto ad ago di Venezia

 

Merletto di San Gallo ( Svizzera)

 

I testi e le foto sono dell’autrice

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Le immagini sono tratte da

 

Imitations of Hand-Made Lace by Machinery”, Part I e II, Georg Middleton. The Bulletin of the Needle and Bobbin Club, Vol. 22 edito nel 1938- 1939

 

“Learning about Lace”, Federation of Lace and Embroidery Employers' Associations, Nottingham, England,

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