Il Buratto

 

 

Frammento di una tovaglia d’altare, inizi del XVII secolo*

 

 

Il buratto è un tessuto trasparente, creato al telaio con una trama rada tipo canovaccio, veniva usato per setacciare la farina, in seguito per ricamarci sopra con la tecnica del filet.*

 

In alcune forme dialettali dell'Emilia Romagna, "buratto" o "burazzo" (buraz) è rimasto in uso col significato di strofinaccio.

Ad Antella, vicino Firenze, nel 1903 la signora Clara Bassi Onori aprì una scuola che divenne famosa per il ricamo su buratto§.

 

Un libro di Alessandro Paganino venne pubblicato intorno al 1500, all’interno si trovano degli schemi per ricamare sulla tela buratto.

Una riedizione dello stesso libro edita nel 1909 e diretta da Elisa Ricci si può visionare nel sito dell’Università Arizona (http://www.cs.arizona.edu/patterns/weaving/books/pap_lace.pdf

 

Curiosità

 

 

 

 

 

 

 

Buratto di Cluny XX secolo°

 

Bibliografia:

°http://www.powerhousemuseum.com/pdf/research/classification.pdf

*Powys, Marian. Scrapbook of Laces, 1966

                §-http://www.mega.it/bagno-a-ripoli/stoecu/letradiz.htm

 

 

 

I testi e le foto sono dell’autrice

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