Bibila al Benaki Museum ( 17/05-18/06 - 2006)
Organizzazione a cura di Xenia Politou and Despina Koutsika
In occasione del Congresso
internazionale dell’OIDFA 2006 ad Atene, il Museo Benaki ha ospitato, nella
sala Spyridon and Euridike Costopoulou, una collezione di antichi merletti greci
(24 esemplari), provenienti da una mostra permanente all’Albert e Victoria
Museum di Londra. I bassi merletti ci raccontano l’uso, per adornare abiti o
guarnire costumi, mai per coprire ampie aree, come si faceva in Europa. Questa
collezione, che ci racconta la storia del merletto cretese, è una parte della
collezione del Museo Londinese proprietà di
Tomas Sandwith, console britannico(1870- 1875) a Chania, nell’isola di
Creta e ci mostra le tecniche usate in Grecia dal XVI al XX secolo. Gli eredi
di Sandwith donarono la collezione all’archivio storico di Creta. Sandwith non
era un collezionista di merletti, ma li riceveva in dono dalle donne locali
come riconoscimento per il suo interesse caritatevole e l’assistenza economica,
verso le persone bisognose.

antico merletto cretese
Tornato in patria donò il
tutto all’Albert e Visctoria Museum , una piccola parte venne donata dalla
nipote Priscilla-Boys Smith, al museo di storia di Creta a Heraclion e
all’archivio storico di Creta ad Hania nel 1975.
Il percorso ci mostra la
più antica tecnica: il reticello per poi passare ad un lavoro similare, ma a
fuselli e altri lavori sempre a fuselli rifiniti con del ricamo ad ago e il
bellissimo bibila, molto comune in Grecia. I maggiori esemplari della collezione
provengono dall’isola di Creta.

Antico merletto a fuselli

Sampler di bibila

Particolare
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Due borsettine portamonete in bibila, dono della regina
Vittoria all’ambasciatore turco, 1845
La caratteristica del bibila sono la delicatezza dei colori e i
minuti motivi, serve a bordare scialli e altri oggetti, è un insieme di nodi e
di punti. Appare in tutto il Mediterraneo Orientale, come la Turchia. Il
merletto a fuselli è tipico dell’isola di Creta, qui è famoso anche il “Boleto
o Spoleto”, il nostro macramè, molto di moda a Creta tra il XVII e XVIII
secolo.
Si pensa che durante il
periodo bizantino in Grecia si lavorasse già il tipico punto greco” punto
asola”, che poi si diffuse in Italia.
Facevano parte della
collezione museale anche 2 scialletti di merletto, di Creta.

Questo
articolo sul merletto al Benaki Museum è apparso sul giornale greco” Kathimerini”,
il 21 maggio 2006
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