Guanti

 

Guanti in pelle ricamati su tutto il polsino, XVII secolo, provenienza inglese donati a “The Met” da Edward S. Harkness, nel 1928. 

Tutto il polsino è contornato da un merletto in filo d’oro con anima di seta.

 

Particolare del merletto e del ricamo

© Metropolitan Museum of art, New York

 

Il polsino di questi guanti è ricamato con fili d’oro, il merletto è a fuselli come il precedente e risalgono alla prima metà del XVII secolo. “The Met” lo ha acquistato nel  1928 dalla Fondazione Rogers. I guanti con i polsi importanti come questi esemplari sono decorati con punti e motivi che si trovano anche sulle borse di quell’epoca. Inoltre, il rivestimento in pizzo dorato e argentato è simile a quello trovato su alcune giacche ricamate. La delicatezza della decorazione di questi guanti sottolinea il fatto che sono stati pensati come accessori decorativi piuttosto che come guanti pratici per proteggersi dalle intemperie.

 

Particolare del polso con ricami e merletto

© Metropolitan Museum of art, New York

 

 

Particolare del merletto e del ricamo

 

Guanti datati 1600-1625 di provenienza britannica,

dono di Irwin Untermyer, nel 1964

© Metropolitan Museum of art, New York

 

 

Il guanto di questo dipinto è similare alla foto soprastante del guanto in mostra al MET

Particolare con il guanto

La famiglia dell’artista Cornelis De Vos, 1630-1635

Grand Museum Voor Schone Kunsten

 

Cornelis De Vos Madre con il figlio, 1624

 

 

 

Guanto interamente lavorato a fuselli con filato di lino, i fiocchetti sono in seta. Dono al Museum of Fine Arts di Boston da parte di Philip Lehman in memoria della moglie Carrie L. Lehman.

 

Photograph © Museum of Fine Arts, Boston*

 

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Guanto in tessuto di lino di provenienza inglese ricamato a reticello e bordato da un piccolo merletto a fuselli, 1610 circa.

 

Il guanto è decorato con due tipi di pizzo: il reticello, che è la prima forma di merletto ad ago e il merletto a fuselli. Il reticello finemente lavorato era un'importante decorazione di abiti alla moda per uomini e donne dal 1570 al 1620 circa, in seguito si aggiunse ampiamente la tecnica ad ago e a fuselli.

I guanti servivano a vari scopi nell'Inghilterra del XVII secolo. Era diffuso farne dono, molti erano esclusivamente decorativi per mostrare la ricchezza e lo status del proprietario. Erano anche decorazioni per i cappelli o infilati nella cintura, oltre che portati nella mano. A differenza di un guanto di pelle chiara, i guanti di lino potevano  essere lavati.

L'arte del merletto si stava sviluppando in Inghilterra in questo periodo in risposta alla crescita della ricchezza e ai cambiamenti nella moda dell'abbigliamento. Verso il 1600 il merletto a fuselli veniva prodotto internamente in tutto il paese ed erano  stati stabiliti laboratori professionali nella parte Ovest e centrale dell’Inghilterra e a Londra.

© Victoria and Albert Museum, Londra

 

Particolare di un ritratto di Nicolaes Eliaszoon Pickenoy che ha dipinto molte dame in diversi atteggiamenti con in mano i guanti

Paul Getty Museum

Lady Holding a Glove, Rembrandt 1632-1633

Dettaglio dei guanti, Galleria Nazionale d’Irlanda

Guanti realizzati in filet dal laboratorio di Tonina De Rossi nel 1927 a Colle di Quarrata, Pistoia

 

Musei

Napoli, Museo della guanteria

l Museo della Guanteria offre al visitatore oltre quaranta pezzi esposti che vanno dal ‘700 ai giorni nostri, oltre a macchinari d’epoca e un abito fatto interamente di guanti. La collezione di guanteria è parte integrante del Museo del Tessile e dell’Abbigliamento Elena Aldobrandini con sede alla Fondazione Mondragone a Napoli.

 

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