|
Giappone
Manuali giapponesi sul merletto a fuselli Attualmente
non si hanno grandi notizie di come il merletto sia arrivato in Giappone. Tramite
la pubblicazione del catalogo all’Esposizione Internazionale di Torino sappiamo
di certo che nel 1911 il Giappone aveva tra i suoi lavori artigianali di
rilievo anche il merletto.
Attualmente,
un’artista giapponese, membro dell’OIDFA, espone durante gli incontri
dell’associazione a scadenza biennale, merletti a fuselli creati con
originalità, fantasia, e precisione. Il 25
febbraio fino al 17 aprile 2005 al Memorial Art Museum di Setsuko di Bisay City, si è svolta la mostra ”I secoli d’oro del
merletto italiano” Rinascimento, Venezia: la nascita del Merletto”. La Mostra
era composta da oltre 100 pezzi di
merletti ad ago e ricami “Sfilati” dal Rinascimento al barocco, di utensili e
accessori per la lavorazione, di libri e modellari
veneziani della fine del “500. La mostra è stata curata dal Centro Studi e
Ricerche del Gruppo Tessile, Arnaldo Caprai di Foligno,
Perugia. C’è
da dedurre che, se il Giappone ha ospitato una mostra così importante,
significa che è interessato a sensibilizzare tale arte nel suo paese. Merletto eseguito in
Giappone tra il 1880 e il 1910. Questo esemplare è realizzato a fuselli con
la tecnica di “Honiton”, fa parte di una ricca
collezione del “National Museum of
American History” di Washington. Il disegno e
l’esecuzione sono di grande impatto visivo accompagnati da grazia ed
eccezionale padronanza della tecnica. Artiste del fusello Ono Wako, nata a Tokio, si è laureata alla Joshibi
University of Art and
Design, in pittura giapponese e poi è stata insegnante d’arte alla Yamawaki Gakuen. Dal 1988 si è
accostata al merletto a fuselli appreso in Inghilterra, ritornata in giappone nel 1993 ha iniziato a esprimere tutta la sua
arte, disegnando e realizzando opere fantasiose, moderne, originali e
complicate da realizzare, esibite in diverse mostre a Tokio e negli Stati
Uniti. Si diverte a mescolare i colori, i punti e le sue opere sembrano in
continuo movimento come la serie dei 12 arlecchini. Ha partecipato alle
biennali del merletto di Sansepolcro nel 2002 e di Cantù nel 2003.
“Arlecchino”, Ono Wako Reiko Fukumoto, abile artista nel
disegnare e realizzare merletti con fili colorati che sono una poesia. La
continuità e ripetizione dei moduli, unita alla sapiente miscellanea dei
colori è la sua “cifra”. Si tuffa nei fili creando serie di trine a volte
uguali come idea e forma, ma poi tutte diverse tra loro e omogenee
nell’insieme. Lo sguardo è coinvolto ad ampio raggio.
Reiko Fukumoto,
un insieme di alcune sue opere Hiromi Uchiyama ha vinto il primo
premio aggiudicato dalla giuria popolare dai membri dell’OIDFA
(Organizzazione Internazionale per il merletto a fuselli e ago)
“Albireo”, merletto a
fuselli, 2021 |