Merli biondi
G.M.Urbani
de Gheltof ci dice che i merli biondi furono di importazione francese, ma nel XVIII
secolo si fabbricavano anche a Venezia, da Benedetto Ranieri e dal suo compagno
Pietro Gabrieli, che ebbero il privilegiato
consenso dal senato nel 1751, rilasciato dai Deputati alla regolazione del
commercio.
Si
legge testualmente” Merli di seta detti biondi, coś schietti, come misti,
con oro et argento, cosi’ fatti a mazzette, come a telaro”. Per la loro
fabbricazione si usava seta proveniente dalla Cina.