Musei del merletto

 

Piemonte 

 Museo Etnografico

 Coumboscuro (Cuneo)

http://www.coumboscuro.org/centre_prouvencal/museo_etnografico/index.php

                 

Museo Etnografico

 Casteldelfino (Cuneo) - telefono : 347-3060978

 http://www.ghironda.com/vvaraita/pages/3060978m.htm            

 In questa mostra ci sono oggetti della tradizione occitana: cuffie e merletti realizzati al tombolo.

 

Museo Civico di Cuneo

Complesso Monumentale di San Francesco
Via Santa Maria 10 - Tel.
 0171.634.175

http://www.comune.cuneo.gov.it/cultura/museo

Presso questo Museo si possono ammirare costumi del XVIII-XIX secolo, arricchiti di merletti a fuselli. Il Museo ospitò nel 1987 un corso di insegnamento per il merletto

 

Museo dell’ombrello e del parasole

Gignese (Novara)  Tel. +39 0323 89622   Tel. +39 0323 208064 (direct)

http://www.gignese.it/museo/ombrello/home/index.html

Presso questo museo si possono vedere ombrelli e parasoli in tutte le fogge, tra cui un parasole in merletto nero.

 

 Museo Civico d’Arte Antica a Palazzo Madama

 Torino

 http://www.palazzomadamatorino.it/it/blog/luglio-2014/merletti-dalle-collezioni-di-palazzo-madama   

La raccolta di merletti di Palazzo Madama conta oltre cinquecento manufatti: pizzi di grandi dimensioni, bordure e entre-deux, capi di abbigliamento e accessori: ventagli, colletti, grembiuli, cuffie, fazzoletti.

 

 Museo Civico Etnografico

 Via Des Geneys, 6   Bardonecchia (Torino)   Tel.0122-902612

https://www.borghimagazine.it/it/sc/1341/TO/cosa-vedere/museo-civico-etnografico.html

 Raccoglie anche pizzi realizzati al tombolo    

 

Museo del costume tradizionale delle genti alpine

 Borgo vecchio Ruà    Pragelato  (Torino)    tel.0122/78904-78800

http://www.comune.pragelato.to.it/index.php/risorse-visitabili

Molto belli sono in particolare gli abiti femminili e autentici “pezzi unici sono le toque, i caratteristici copricapi a forma di ventaglio aperto ornati da nastri colorati di seta e di velluto, con un nastro di lana ripiegato a U e portato appoggiato alla schiena per trattenere il cappello in caso di vento, o le barette, la variante della toque per le feste, realizzata in organza ricamata e ornata di pizzi lavorati al tombolo.

 

  Museo Nazionale della Montagna “ Duca degli Abruzzi”

Club Alpino Italiano - Sezione di Torino
Via G.Giardino 39 - Torino
tel 0116 604 104
fax 0116 604 622
http://www.museomontagna.org/it/home/index.php

Al piano terra si può ammirare una vasta collezione di costumi tradizionali della Valli di Lanzo, Susa, Varaita e Orco.

 

Mostra permanete del “Puncetto”

Presso il Municipio di Fobello , Vercelli

 per info.  0163  55124

http://www.comune.fobello.vc.it/Home/Guidaalpaese/tabid/14302/Default.aspx?IDPagina=5630

Espone esemplari della tipica trina ornamentale valsesiana, utilizzata soprattutto per arricchire i costumi delle donne della valle.

 

 

 

 

 

 

·         A Vasto, presso il Palazzo d'Avalos, ha sede una collezione prestigiosa di costumi tradizionali ospita al suo interno quattro musei: il Museo Archeologico, che documenta la storia della città e del territorio, la Pinacoteca, con le opere della famiglia di pittori di Filippo Palizzi, partecipe delle più importanti correnti artistiche dell’Ottocento, “Mediterranea”, la collezione di Arte Contemporanea con opere di artisti italiani e spagnoli, e il Museo del Costume Antico, che comprende una raccolta di dipinti raffiguranti abiti tradizionali ed una collezione di abiti abruzzesi degli inizi dell’800 e dei primi del ‘900. Il palazzo è noto anche per la presenza dello spettacolare giardino napoletano, affacciato sul mare, riportato all’antico splendore da un restauro che gli ha restituito l’originale impianto tardo settecentesco.

·         Museo e scuola del merletto P.sso Palazzo Fanzago (Antico convento di clausura)

           P.zza Municipio  Pescocostanzo ( AQ) Tel. 0864-640003  

 

·         Il museo del merletto a tombolo è ospitato presso Palazzo Fanzago a Pescocostanzo, in provincia dell'Aquila.[1] Al 2º piano il museo del merletto a tombolo è ospitato su due stanze, con lavori storici e realizzazioni recenti, come una composizione detta "Colazione del Principe", che ricostruisce una tavola imbandita con i prodotti dell'artigianato abruzzese, che vanno dalla tovaglia con il merletto a tombolo di Pescocostanzo alle stoviglie in ceramica di Castelli.