Merletto ad ago 1665-1675 e merlettaie di Pellestrina
Venezia è stata la culla del
merletto: qui l’arte del merletto a fuselli e ad ago è fiorita per molti
lustri.
L’amore per le belle cose delle
dame, la moda, la passione delle merlettaie veneziane e non per ultimo, il
bisogno di guadagnare in momenti difficili tra epidemie e carestie, sono state
le motivazioni che permisero al merletto di nascere e crescere a Venezia.
Da questa prima pagina si apre
un percorso fatto di molte pagine suddivise nelle due tecniche:
” tecnica ad ago” e ” tecnica a fusello” .
Attualmente sia nella laguna,
nelle isole, nella terraferma veneziana e in altre zone del veneto ci sono dei
gruppi che continuano la lavorazione del merletto, per pura passione.
Venezia

Centrino, punto Venezia, 1970
Collezione privata Famiglia
Parenzan, Venezia
·
La fondazione Marcello
persegue il desiderio della Contessa
Andriana nel coltivare l’arte del merletto a Venezia.
·
A Venezia, opera un
gruppo di merlettaie appassionate del merletto a fuselli. Molte di loro hanno
appreso l'arte sin da piccole, altre avevano il desiderio di imparare. Piano
piano si è formato il gruppo" Il Merletto Veneziano a San Zaccaria",
che con la guida di una maestra merlettaia prima, poi con Graziella Ghezzo, si
è continuata l'antica tradizione veneziana.Gli incontri sono settimanali presso
la parrocchia di S. Zaccaria.
(Annamaria)
·
Per il merletto ad ago,
l’associazione “ Sette Mari” riunisce le merlettaie veneziane che ogni anno
allestiscono una mostra dei loro manufatti.
Danza e merletto
L’associazione veneziana” Il Posto” ha per oggetto per
oggetto la diffusione, la conoscenza, la pratica e lo sviluppo dell’arte della
danza e delle attività di movimento ed espressione della persona. Tra i
progetti presentati indirizzati alle scuole Elementari Medie c’è stato “ Dal
merletto ala labirinto” : si tratta di un
approccio corporeo, un’interazione dinamica con la struttura del merletto e con
la trama e il disegno dei tessuti. A partire da una presentazione su merletti e
tessuti si sviluppa un’indagine attorno alle architetture dei labirinti.
Negozi a Venezia
A Venezia ci sono pochi
negozi che espongono merletti originali fatti da mani veneziane, ma molti di
essi conservano all’interno dei veri gioielli di finezza *;
·
Presso il negozio”Tokatzian”,
in P.zza S. Marco (specializzato in abiti da bambino) ci sono bavaglini
cuffiette scarpine e abitini, realizzati da mani capaci di una merlettaia da
Pellestrina.
·
Presso il negozio”
Pizzi & Merletti” di Mastrogiovanni (Ruga Rialto ), si possono trovare dei
merletti a fusello e ad ago conservati con amore dalla proprietaria, alcuni dei
quali sono stati disegnati da lei stessa.
·
Presso il negozio
“Fabris” ( S. Marco Mercerie ) ci sono dei preziosi merletti lavorati
interamente a fuselli oppure con tessuto ricamato e merletto provenienti da
Pellestrina.
·
Presso il negozio” Evem
“ (Calle Larga S.Marco) ci sono dei merletti anche di grandi dimensioni, di
foggia e disegno molto originali.
·
Presso il negozio “
Jesurum “ (Mercerie del Capitello) ci sono dei centrotavola a fuselli e alle
pareti un merletto antico ad ago e tre antichi ventagli a fuselli.
Mestre
L'attività della lavorazione del merletto è ancora fervida,
sia in terraferma che nelle isole e proprio per questo si è sentita la
necessità di raggruppare le numerose forze in una unica associazione.
Ecco che nel gennaio
Nel 2005 il Club si divide e nascono due associazioni:
·
L’associazione “ Il Merletto
veneziano”, che raggruppa
merlettaie di Venezia e Mestre con la tecnica ad ago e a fuselli.
·
L’associazione “Venezia Merletti”,
che riunisce merlettaie ad ago e a fuselli, sempre in seno all’associazione El
Leon in Moleca
Fiesso d’Artico
Festa
per i 100 anni di nonna Costantina di Silvano
Bressanin
In
tre paesi (Vigonovo, dove è nata, Fiesso d'Artico, dove ha sempre risieduto e
Stra, dove viene saltuariamente ospitata alla Rsa) hanno festeggiato, ieri, i
cento anni di Costantina Penazzato. Una vita intensa, difficile, per questa
donna di carattere, che ha dovuto, dopo la nascita del figlio Giovanni,
attivarsi per affrontare tante problematiche, senza l'adorato marito Albano,
partito per il fronte nel '39 e ritornato nel '45. «Fortunatamente», dice, «mi
lasciò un po' di terra e una mucca. Mi sono rimboccata le maniche: coltivando
l'orto potevo contare su verdura, frutta e un po' di grano, mentre la mia mucca
mi "donava" del latte con il quale ci sfamavamo. E
"sbattendo" con forza e a lungo il latte su di una bottiglia ben
tappata, riuscivo anche a ottenere del burro che oggi, le signore che vanno al
supermercato, se lo sognano». Ma i soldi non bastavano e allora la signora
Costantina cominciò a lavorare di ricamo e merletto
nella grande scuola creata a Barbariga dall'indimenticabile Mario Giobellina.
Attualmente è accolta nella Rsa con cicli di accoglienza Temporanea sociale e
di Centro diurno. Spessissimo dunque vive a casa, coccolata amorevolmente dal
figlio Giovanni, dalla premurosa nuora Maria e dai nipoti Alessio ed Ilenia,
che non le fanno mai mancare dolcetti e caramelle. Alla festa hanno preso parte
il direttore dottoressa Perin, il presidente Bozzato, autorità civili e
religiose dei comuni di Stra e Fiesso. «
Mirano
A Mirano, opera il gruppo di ricamo e merletto “Fili e Filò” che
si occupa di merletto a fuselli e ad ago di Burano, reticello e ricamo
classico.
Treviso
Asolo
Attualmente non possiamo lasciare Asolo senza fare una
visitina alle "signorine dei vecchi merletti". Sono le contessine
Laura e Claudia Loredan, che da 25 anni dirigono la "Scuola di antico
rícamo". Non si tratta di una scuola, bensì di un laboratorio artigiano.
Ha mantenuto la denominazione di "scuola", perché così si chiamavano
le vecchie botteghe artigiane, dove i giovani entravano per imparare l'arte. La
scuola nasce nel 1890. Il suo fondatore e' un inglese: Robert Wiedeman
Browning, figlio del poeta Robert Browning e di Elisabetta Barret, che stabilirono
ad Asolo la loro dimora. L'intento era
di dare modo alle donne Asolane di avere un lavoro ed insegnare alle
giovani un mestiere.

Robert Browing
Dal 1920 è stato introdotto il lavoro a fili contati
su tessuti di puro lino ed il ricamo diventa abbellimento per la biancheria di
casa. Da allora il laboratorio continua l'attività con le medesime tecniche.
Oggi, dopo
essere passata attraverso varie traversie, l'antica bottega sopravvive grazie alla
tenacia delle due nobili sorelle: sotto la loro guida le poche ricamatrici
rimaste (e' assai difficile tirare su nuove leve) continuano a ricamare a
"fili contati" (e' un tipo di punto), per gli ormai scarsi clienti,
lenzuola, tovaglie, centrini. E' un lavoro che richiede applicazione e
certosina pazienza.
Un tempo nella scuola “merletti”di Asolo, fondata da
Browing si lavorava il merletto a
fuselli, questo ne è un esempio.

Nella città di Treviso
e a Conegliano, città in cui il merletto non ha tradizione, ci sono dei gruppi
che si ritrovano per apprendere l’arte del merletto a fuselli.
Ponzano Veneto
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“Filofilò...ovvero l’arte del ricamo a Ponzano Veneto”
Nel marzo del 2006 si
è svolto il “ Filofilò”, sesta edizione della Mostra dell’Artigianato femminile
di Ponzano Veneto, interamente dedicata al ricamo.
Organizzata dal Gruppo
artistico-culturale “ Milo Burlini “, con il patrocinio del Comune e della
Confartigianato, “ Filofilò “ è stata inaugurata il 5 marzo alle ore 10 presso
la barchessa di villa Rubbi-Serena. In mostra i ricami della scuola ponzanese
tenuta da Marisa Frison e da Marinella Rapino, i lavori a tombolo di Giovanna
Ferretti e i “chiacchierini” di Elsa e
Laura Sernesi, vincitrice quest’ultima del primo premio per i sacchettini al
Concorso di Natale di Rakam. Ospiti prestigiose della manifestazione Maria Pia
Gayart con i suoi famosi sfilati e Maria
del Popolo insuperabile nel reticello antico. Nell’anno
2007 si è svolta un’altra mostra , ricca di fantasie e raffinatezze.

Locandina
mostra 2004
Verona
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A Grezzana, la ditta Melville & Ziffer con
un accordo datato 15 maggio 1915, con la scuola merletti di Burano, cede 35
operaie alla scuola per 5 anni. Le due parti contraenti convengono di non
danneggiarsi copiando i disegni l’un l’altra.
·
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A Peschiera del Garda dal 14 dicembre sino al 12 gennaio 2003 si è svolta
Belluno
Cencenighe Agordino

A Cencenighe si è formato il”
Gruppo Merletto Agordino”, con lo scopo di tramandare e far rivivere l’antica
tradizione del fusello.
Padova
A Padova, la stilsta Patrizia Piccaluga propone le sue preziose opere
fatte rigorosamente a mano: tende, tovaglie, asciugamani, lenzuola, tutto per
vestire al meglio gli arredi della casa. Patrizia possiede una ricca collezione
di trine provenienti dalla sua famiglia e da alcune donazioni. Da qui si deduce
che è indubbiamente un’amante del bello e il piacere di ricercare e creare è una
sua continua passione.

Esposizione
di Patrizia Piccaluga di Padova, restauratrice e collezionista di merletti
antichi, in occasione di Abilmente 2007.
Nel suo
stand aveva portato dei merletti veneziani ad ago molto preziosi e conservati benissimo.
Sullo
sfondo tendaggi con lavorazione ad intaglio ed intarsi a filet.
Scuole ed Associazioni
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Associazione "Arte del filo"
(dal 1995)
Presidente : Maria Concetta
Ronchetti
P.sso Villa Tacchi, Viale
della Pace, 89 (VI)
C.P. 562 36100 (Vicenza Centro)
info@artedelfilo.org
·
Associazione"El Leon
in Moleca"
Presidente Leonello D'Este
"Club Amiche/ci del merletto"
Via
Camuffo, 60 Mestre 3017
Tel.041-952545 fax
041982780
leonvenezia@libero.it
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Gruppo " Il merletto Veneziano
a S. Zaccaria”
Insegnante Graziella Ghezzo
P.sso Parrocchia SS. Giovanni
e Paolo e Parrocchia S. Zaccaria (VE)
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Scuola "Istituto Venezia"
Campo S. Margherita 3116/a Dorsoduro 30123 Venezia
Tel.
041-5224331
Fax-5285628
istitutovenezia@tin.it
http://www.istitutovenezia.com/it/combi_itmerletto.html
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Associazione "Le Formiche"
Campalto Favaro V.to
(VE)
Fondatrici: Annunziata,
Marina, Monica, Paola, Roberta, Teresa
Insegnante Annunziata
Via S,Mammaso, 16 37121 (Verona)
Tel.045/596509
·
Associazione"Filo Filò"(dal
1998)Presidente Giuliana Buonpadre
Referente Emilia Bernardis
Via S.Egidio, 9c (Verona)
Tel.045-592943
staff@filifilo.it
http://www.filofilo.it/homepage.htm
Musei e mostre
Museo Arti Applicate, Palazzo Zuckermann
corso Garibaldi 33 Padova
tel. 049 665567
orario: tutto l'anno 09:00 - 19:00
chiusura: tutti i lunedì non festivi, Natale, S.Stefano, Capodanno, I Maggio
Ci sono pregiate bordure in merletto, frutto di una selezione tra
gli oltre quattrocento esemplari posseduti dal Museo. Provenienti dalle più importanti
manifatture italiane e d’oltralpe, soprattutto fiamminghe, tali importanti
complementi d’abbigliamento e d’arredo rivelano un alto grado di creatività
femminile.
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*Ringraziamenti
Ringrazio i
proprietari dei negozi che ho citato per la loro disponibilità nel poter
verificare la bellezza dei loro merletti conservati con amore.
E’ vietata qualsiasi forma di riproduzione,
anche parziale, di questa e di tutte le pagine del sito.
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