"Cuba Encaje"

Cuba venne scoperta da Cristoforo Colombo nel 1492.

Abito nuziale in merletto, “Tecnica Rinascimento”, eseguito a Cuba nel 1905

( collezione privata di Lady Annette Cohen )

Nel 1510, dopo avervi sterminato gli indios che popolavano l'isola, gli spagnoli fondarono la loro colonia. Il dominio spagnolo durò per molto tempo, tanto da radicarne la cultura e le tradizioni.

Qui, un tempo si lavorava il merletto a tombolo che poi scomparve.

Nei primi anni del '900, a Cuba si importava dalla Spagna una gran quantità di merletti.

Nel 1994 si ridiede vita ai lavori artigianali collegati al filo, bandendo un concorso, dando così vita e risalto alle antiche tradizioni dell'isola cubana. Fu un'idea meravigliosa che aprì nuove frontiere nell'artigianato dell'isola.

     

Mercatino artigianale- Cuba- (foto, Roberta Pulga)

Mercatino artigianale, Trinidad

L'Associazione che porta avanti questa iniziativa si chiama "Hermandad de Bordadoras y Tejedoras de Belén". 

Presso la Casa del Museo dell'Opera Pia, sede dell'Associazione, accorsero sin dagli inizi, ragazzine dai 7 ai 16 anni che volevano imparare fra le varie tecniche anche quella del merletto a fuselli. Qui si possono trovare anche capi d’abbigliamento ricamati e la tradizionale camicia ricamata cubana chiamata “ guayabera”.

Bambolina encajera

Attualmente, per l'associazione è una grande soddisfazione vedere queste giovani che si dedicano ad una tradizione che sembrava scomparsa e che ora, grazie agli sforzi del direttivo, vede nascere delle opere al merletto che piacciono molto anche ai turisti. L'intento è anche quello di dare l'opportunità alle nuove generazioni, di crearsi una indipendenza economica.

Il 5 gennaio 2009 si è avuta notizia che una merlettaia veneziana ha donato al “Centro Studi Che Guevara” dell’Avana a Cuba, un merletto ad ago di Venezia, che rappresenta Ernesto Guevara de la Serna. L’opera in merletto trae spunto dal monumento che si trova nella Piazza della Rivoluzione. Il dono è stato realizzato e offerto dall’artista Rosamaria Penso nelle mani di Aleida Guevara, figlia dell’eroico Che.

Rosamaria Penso e Aleida Guevara

Che Guevara, Piazza Della Rivoluzione, L’Avana

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Ringraziamenti

Si ringrazia Roberta Pulga e Annette Cohen,  per averci messo a disposizione le loro fotografie,

e il sito    http://annettecohen.com/index.php

 

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