Aemilia-Ars : l’antica arte del ricamo da
riscoprire

Particolare
di un copriletto realizzato con la tecnica dell’Aemilia – Ars ( Il ritorno del merletto ad ago- Elisa Ricci, 1914)
Parlare di
Aemilia–Ars non è facile, infatti non è solo una
tecnica di ricamo, ma è un simbolo di cultura che ha raccolto intorno a sé arti
e mestieri che fiorirono a cavallo tra la fine del l’800 e i primi del 900
all’insegna di uno stile ricco e armonioso: il “Liberty”. Quest’arte ci
appartiene e ci tocca da vicino perché è la testimonianza di un brano di storia
recentemente germogliato nelle nostre campagne e sbocciato a Bologna per opera
della contessa Lina Bianconcini Cavazza,
nobildonna minerbiese e dell’insigne architetto
bolognese Alfonso Rubbiani. Insieme istituirono
scuole, costituirono una società, dettero vita ad un movimento che, per
l’interesse suscitato, rimbalzò come un’eco in
tutto il paese, in Europa e perfino in America.
L’eredità
di questo importantissimo aspetto di cultura bolognese è stato raccolto negli
anni quaranta da Elisa Ricci, ricamatrice e amante del ricamo, che ha
tramandato fino a noi disegni, opere, creazioni raccolte in libri e trattati.
La testimonianza della lavorazione dell’Aemilia-Ars è
nelle mani esperte della sig.ra Antonilla Cantelli,
una ricamatrice allieva di Olga Grassi, che fu direttrice di una delle scuole
storiche volute dalla contessa Cavazza.
Ancora
oggi la signora Cantelli si dedica a tempo pieno a questo ricamo
dando vita a veri capolavori, insegnando la tecnica ad alcune allieve come
Carla D’Alessandro Lollini, a sua volta insegnante
nel circondario bolognese.
Della
signora Cantelli bisogna dire che alla sua rispettabile età
si contrappone la giovinezza del suo entusiasmo e la passione per il suo
lavoro.
L’Aemilia–Ars per la signora Antonilla
non è un ricamo antico 100 anni, ma un’arte attuale che essa ha saputo
riscrivere con freschezza e modernità, e mantenendo intatto lo stile e la
classicità, ne ha fatto un’arte del 2000.
Per dare
una testimonianza della bellezza dell’arte del ricamo Aemilia-Ars,
è stata allestita una mostra dei preziosi lavori eseguiti dalla signora Carla
D’Alessandro, residente a S.Marino di Bentivoglio, in
occasione di “Granarolo in Festa” 2002 all’interno del “Borgo Pedrelli”, nella sede di Coldiretti Impresa Verde,
Confartigianato, Europ Assistance.
Nel
complimentarci con la signora Carla, la ringraziamo di cuore per aver messo a
disposizione i suoi “capolavori” e per la sua disponibilità a tenere un corso
anche a Granarolo a partire da questo mese.
www.comune.granarolo-dellemilia.bo.it